

| Note "Biogattogafiche" di Giuseppe Maria Galliano |
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Nato per caso a San Marco in Lamis (sulla carta di identità, però c’è scritto Foggia) è vissuto a Salerno e poi a Roma e poi ancora a Salerno. Si può considerare un gatto a tutti gli effetti: Miagola, fa le fusa, graffia e mordicchia.
Ha già però, utilizzato parte delle sue sette vite. La prima, appena nato (parto prematuro, sei mesi ed un chilo e trecento di peso, lasciato senza latte per tre giorni e tre notti, perché ritenuto incapace di sopravvivere). La seconda a quarant'anni (un “infartuccio” da stress per l‘odiato lavoro di avvocato). La terza a quarantotto anni (annegamento nella tonnara di Scopello (Sicilia) ripescato blu, come Fantozzi). La quarta a cinquant'anni (un bellissimo scompenso cardiaco). Dopo la quarta vita utilizzata, ha deciso di cambiare tutto e si è dedicato alla televisione, come autore, conduttore e produttore. Per comprare la scatoletta quotidiana, per lui ed il suo amatissimo "Pumagatto" fa il consulente in comunicazione per varie aziende e per alcune persone importanti. Dimenticavo, ultimamente ha deciso di divulgare a tutti le sua "gattità", creando un format televisivo, che non poteva che chiamarsi: IL GATTO! |
Tre rubriche: una sul teatro, una su casi strani di vivere quotidiano e una dedicata agli orrori di comunicazione . |